Talvolta capita di vedere cose e si capisce subito che si tratta di esperienze uniche e irripetibili. Queste storie continueranno ad essere raccontate anche quando non si è più attorno al fuoco da campo.

Carl Berglind

Una sguazzata nel fiume

Inizio estate 2012 • Småland, Svezia
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“Dopo l’acquisto del mio primo binocolo SWAROVSKI OPTIK, decisi di andare al fiume vicino alla ricerca di alcune ballerine bianche.”

Avendo percorso faticosamente avanti e indietro la sponda del fiume per buona parte della mattina senza aver avvistato un singolo uccello, e poiché la giornata si stava facendo sempre più calda, cominciai a pensare che forse era venuto il momento di andare a fare uno spuntino in macchina.

Ritornato sul fiume, non dovetti camminare molto prima di udire un po’ più lontano davanti a me qualcosa che sguazzava nell’acqua. Perlustrando con circospezione il fiume, notai una Ballerina che faceva il bagno in una rientranza del fiume dove l’acqua era più calma. Osservando l’uccello che sguazzava nell’acqua, non potevo immaginare che avrei presto sguazzato io stesso in quello stesso fiume.

Ballerina che sguazza nel fiume

Senza rendermene conto trascorsi un certo tempo ad osservare quell’uccello col binocolo, dopodiché decisi di passare con cautela sull’altra sponda del fiume poco profondo in modo da osservarlo da una posizione diversa e nello stesso tempo avvicinarmi alla macchina dove mi aspettava uno spuntino. Ero quasi giunto all’altra sponda, quando scivolai su un masso bagnato e caddi a faccia in giù nel fiume, schiacciando il binocolo col petto contro il letto del fiume.

Pietre scivolose

Ignorando il dolore e l’acqua fredda, la mia prima preoccupazione fu scoprire in che stato era il mio nuovo binocolo, ma quando arrivai sano e salvo sull’altra sponda del fiume mi accorsi con sollievo che il binocolo non aveva subito danni.

E questa è anche la storia di come mi ruppi due costole. 

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