Talvolta capita di vedere cose e si capisce subito che si tratta di esperienze uniche e irripetibili. Queste storie continueranno ad essere raccontate anche quando non si è più attorno al fuoco da campo.

Jon Baker

Una compagnia un po’ sospetta

Gennaio 2013 • Parcheggio di Tesco, Leatherhead, Surrey, Inghilterra
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“Era un inverno adatto ai bombycilla e, poiché avevo visto questo uccello solo una volta in precedenza, decisi di mettere il binocolo in macchina: non si sa mai!”

Eravamo diretti a Tesco per lo shopping settimanale e, essendo molto affollato, trovammo solo uno spazio in fondo al parcheggio. Quando scesi dalla macchina notai un gruppo di uccelli tozzi e simili agli storni che si erano posati sugli ontani. Mi accorsi infatti col binocolo che si trattava di circa venti bombycilla. Mia moglie capì subito che sarebbe stata una battaglia persa e decise di occuparsi dello shopping e di lasciarmi stare col mio binocolo.

Era meraviglioso osservare questi magnifici uccelli prendere d’assalto arbusti di cotoneaster sotto un glorioso sole invernale. Ma il bello venne poco dopo. “Cosa guardi capo?” mi sentii dire e sussultai a queste parole. Non mi tranquillizzò il fatto che chi mi rivolgeva questa domanda aveva la testa rasata, tatuaggi vari e orecchini. “Uhm, sono un birdwatcher (pensando tra me e me: “Non sono un pervertito, ti prego non farmi male.”) e ci sono alcuni uccelli insoliti su quegli alberi. Sono bombycilla e, a differenza di altri anni, quest’inverno ce n’è un certo numero in giro.” “Fammi vedere!” fu la risposta, e così gli diedi il binocolo e continuai a parlare degli uccelli e del birdwatching in generale. “Sono belli. Da dove vengono?”

Nei successivi venti minuti un flusso continuo di persone mi domandò che cosa stessi guardando e, ogni volta, mostravano di essere molto felici di osservare questi uccelli e che ci fosse qualcuno che spiegasse loro che specie di uccelli erano. Alcuni di loro erano birdwatcher occasionali e avevano già sentito parlare dei bombycilla ma non li avevano mai visti prima. Altri invece non avevano mai prestato attenzione agli uccelli. Il commento migliore fu “Non sapevo che gli uccelli potessero essere tanto belli.” Mi piace pensare che forse quel giorno almeno uno di loro sia diventato un birdwatcher, e che altri abbiano iniziato a volgere lo sguardo alla natura che li circonda. È stata sicuramente la migliore esperienza di birdwatching della mia vita! 

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